VOYELLES, VOCALI
La poesia presenta grandi difficoltà di comprensione in quanto ogni legame logico è infranto, un linguaggio "alla deriva" eppure estremamente controllato nel quale, molti anni prima di Freud, si dà spazio alle immagini simboliche e agli accostamenti alogici, propri dei meccanismi dell'inconscio.
Vocali (Voyelles) è scritto all'inizio del 1872, probabilmente sotto la suggestione delle Corrispondenze di Baudelaire; il sonetto associa lettere dell'alfabeto e colori, realizzando in immagini le sensazioni che dai colori o dalla forma delle vocali scaturiscono.
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A noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu; voyelles, |
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A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali, |
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Golfes d'ombre; E, candeurs des vapeurs et des tentes, |
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Golfi d'ombra; E, candori di vapori e di tende, |
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U, cycles, vibrements divins des mers virides, |
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U, cicli, vibrazioni divine di mari verdi, |
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O, supreme Clairion plein des strideurs étranges, |
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O, Tuba suprema piena di stridori strani, |
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